JENNY THOMPSON
- UN TALENTO NATURALE
Nel corso della sua carriera, Jenny Thompson ha ricevuto numerosi
riconoscimenti, conquistandosi la fama di nuotatrice staffettista
più grande di tutti i tempi. Tra le sue numerose conquiste
figurano 23 titoli nazionali USA, il massimo mai ottenuto da ogni
nuotatore attualmente in attività, e un totale di dieci medaglie
olimpiche (otto doro, una dargento e una di bronzo). Jenny
detiene due record mondiali per i 100 metri stile libero e per le
100 iarde stile libero.
È stata la nuotatrice decisiva per i record mondiali della
staffetta 400 metri stile libero e della staffetta mista ottenuti
dalla squadra USA alle Olimpiadi 1992. È la quarta donna nella
storia ad aver vinto un titolo nazionale USA nella stessa specialità
(400 metri stile libero) per ben quattro volte e oggi può vantare
lonore di essere latleta olimpica statunitense con il
più alto numero di medaglie doro e la nuotatrice maggiormente
premiata nella storia delle Olimpiadi.
Jenny ha conquistato tutto questo naturalmente. Seguendo una dieta
sana, assumendo integratori nutrizionali ed evitando luso di
farmaci, ha ottimizzato le sue capacità naturali. Negli ultimi
sette anni si è inoltre affidata a unassistenza di tipo
chiropratico e kinesiologico applicato nella persona del dottor John
Moore.
Intervista a Jenny Thompson, durante la preparazione per le Olimpiadi
2000 di Sydney
Intervista con John K. Moore, D.C., C.C.N., C.C.S.P.
ESPANSIONE DELLESAME NEUROLOGICO MEDIANTE LA VALUTAZIONE NEUROLOGICA
FUNZIONALE
di Thomas M. Motyka, D.O., e Samuel F. Yanuck, D.C.
Parte 2 - Base neurologica della kinesiologia applicata
Si presentano valutazione neurologica funzionale (FNA) e metodi di
trattamento comuni nella pratica della kinesiologia applicata. Questi
metodi sono proposti per migliorare lesame neurologico e le
procedure terapeutiche in vista di una valutazione e di un trattamento
più efficaci dei disturbi funzionali. Viene proposto un modello
neurologico di tali procedure. La valutazione manuale della funzione
muscolare è utilizzata per individuare cambiamenti associati
a facilitazione e inibizione, in risposta allintroduzione di
stimoli a base recettoriale.
Le risposte al test muscolare, in presenza di stimolazione sensoriale
di valore noto, sono confrontate con pattern generalmente prevedibili
fondati sulle nozioni pertinenti di neuroanatomia e neurofisiologia,
e il clinico è così condotto a comprendere lo stato
funzionale del sistema nervoso del paziente. Queste procedure di valutazione
sono usate in aggiunta ad altri provvedimenti diagnostici standard,
per completare più che per sostituire lo strumentario diagnostico
esistente. Una corretta comprensione della base neurofisiologica delle
procedure di test muscolare dovrà essere una componente irrinunciabile
nella concezione delle future ricerche riguardanti la kinesiologia
applicata. Di conseguenza, si passano qui in rassegna le basi neurofisiologiche
e i meccanismi dei metodi proposti.
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