AK n.3 - Primavera 1999


Articoli - Abstract

Indietro
Nota dell'Editore

L'anno scorso il Giornale Internazionale di Kinesiologia Applicata e Medicina Kinesiologica si è guadagnato la reputazione di pubblicazione di rilievo nel mondo della kinesiologia. Per diventare leader nel nostro campo è necessario viaggiare molto, leggere e scrivere. C'è un momento migliore per leggere e scrivere di quando si è in aeroporto? Mentre ero seduto all'aeroporto JFK di New York in attesa del mio volo per l'Italia, dopo aver assistito alla conferenza di Orlando, Florida, leggevo un articolo sull'International Herald Tribune intitolato "The Pope Who Talks to Everyone" (NdT: Il Papa che parla a tutti) in cui si spiegava che finalmente, dopo duemila anni, Giovanni Paolo II sta spingendo la Chiesa a riprendere il dialogo con le altre fedi. Nei suoi 20 anni di pontificato Karol Wojtyla ha promosso il dialogo interecumenico come mai era stato fatto in precedenza. Lo spirito ecumenico con cui il Papa ha riunito membri di tutte le fedi è senz'altro il più forte tra tutti i suoi tratti ed è il medesimo che lo ha indotto a chiedere il perdono per le azioni di coloro che "hanno offeso l'Onnipotente uccidendo nel nome di Dio" e lo ha spinto a recitare una serie impressionante di mea culpa condannando la persecuzione dei Cristiani non cattolici. Cos'ha questo a che fare con la medicina kinesiologica? Spero non molto. Per il momento i kinesiologi non si sono perseguitati a vicenda né sembrano intenzionati a farlo. Tuttavia è possibile un paragone con alcune situazioni esistenti attualmente tra le varie associazioni kinesiologiche. Speriamo di non rimanere coinvolti in battaglie politiche e religiose e desideriamo incoraggiare lo spirito di cooperazione. Con il passare del tempo siamo sempre più consapevoli della vastità e varietà delle parti del pianeta in cui è presente la kinesiologia. È facile restare imprigionati nel nostro piccolo mondo che ci costruiamo per la nostra sicurezza e il nostro comfort, ma appena voliamo fuori dal nido siamo messi di fronte a una varietà di esperienze significative, alcune delle quali possono essere piacevoli, altre scomode. Nei giorni dal 14 al 18 ottobre scorso, mentre assistevo alla conferenza "Uniting the World of Kinesiology" a Orlando, ho trovato alcuni professionisti i cui titoli accademici variavano da Ph.D., a M.D., D.O., D.D.S. e D.C. che trattavano argomenti assai più avanzati di quelli con cui mi ero confrontato in precedenza.





DAVID LEAF
"Lo specialista": il consulente dei New England Patriots e dell'A.C. Milan

L'opera del dottor Leaf è finalizzata alla definizione in termini comprensibili del meccanismo di azione della kinesiologia applicata. Il suo approccio schietto e diretto ne ha fatto uno dei primi kinesiologi al mondo
La kinesiologia applicata ha registrato un importante passo avanti nel campo sportivo, quando l'ex Presidente del Consiglio e proprietario della squadra di calcio A.C. Milan, Silvio Berlusconi, ha designato il primo coordinatore non-medico di un Comitato per la preparazione medica. Grazie al lavoro straordinario compiuto con gli atleti nelle Olimpiadi, con uomini politici e celebrità che gli ha guadagnato grande notorietà nei circoli medici di tutta Europa, il famoso chiropratico e kinesiologo Jean-Pierre Meersseman è il primo chiropratico al mondo nominato capo dello staff medico di una squadra sportiva professionista. Per coloro che negli Stati Uniti non hanno familiarità con il calcio, diciamo che l'A.C. Milan è stata a lungo la squadra più forte della lega italiana calcio, che è senza dubbio la miglior lega calcistica del mondo, ed è in qualche modo simile ai Boston Celtics del basket o ai New York Yankees del baseball. Mentre nell'America del Nord il calcio non è così diffuso come il basket o il baseball, negli altri paesi è lo sport più seguito, con un'audience televisiva che in occasione della Coppa del Mondo ha di gran lunga superato quella del Superbowl del campionato di football americano. Per assicurare il miglior trattamento ai calciatori dell'A.C. Milan, il dott. Meersseman si è assicurato la collaborazione dei migliori specialisti mondiali di medicina sportiva. Per migliorare il rendimento della squadra e guarire le patologie croniche, Meersseman ha chiesto al dott. David Leaf, D.C., DIBAK, di operare come consulente per il team.




KINESIOLOGIA APPLICATA E OMEOPATIA Correlazione muscolo/organo/rimedio
di Timothy D. Francis, M.S., D.C., DIBAK, D.H.M.

Parte I
I. Introduzione
II. Discussione
A. Che cos'è l'omeopatia?
1. Storia
2. Scelta dei rimedi

La kinesiologia applicata si serve del test muscolare manuale per correggere le disfunzioni fisiche con metodologie strutturali, biochimiche ed emotive. La premessa basilare è che esiste un'associazione muscolo/organo-ghiandola. L'omeopatia utilizza sostanze diluite e dinamizzate provenienti dal regno animale, vegetale e minerale e che curano quei sintomi che si osservano dopo la somministrazione dello stesso farmaco in dosi ponderali o prolungate su soggetti sani. Esiste una correlazione muscolo/organo-ghiandola/rimedio omeopatico che può essere verificata utilizzando il test muscolare manuale.





Valutazione e trattamento con la kinesiologia applicata dell'ipotiroidismo funzionale
di Jeff Farkas D.C., DIBAK

Sebbene solo una ridotta percentuale di soggetti (circa il 3%) presenti livelli dell'ormone tiroideo inferiori alla norma, buona parte dell'evidenza clinica suggerisce che le forme di ipotiroidismo sono di natura endemica. In questa relazione esamineremo sia la fisiologia della tiroide che i metodi standard per la valutazione della funzione tiroidea. Oggetto di analisi saranno inoltre anche l'inclusione della valutazione funzionale della tiroide nonché il ricorso a terapie non standardizzate, comprese quelle suggerite dai test di kinesiologia applicata.

Discussione
Fisiologia della tiroide
Si sa che la tiroide bilobulare, situata davanti alla trachea, secerne sia due ormoni, la triiodotironina (T3) e la tetraiodotironina, chiamata anche tiroxina (T4), significativi per il loro ruolo nella regolazione metabolica generale, che la calcitonina, ormone responsabile del metabolismo calcico dell'apparato osseo. La regolazione della produzione degli ormoni tiroidei rappresenta l'unico ruolo noto dello iodio nella fisiologia umana, sebbene la concentrazione attiva di iodio da parte delle cellule della mucosa gastrica, delle ghiandole salivari, del plesso coroideo e delle ghiandole mammarie suggeriscano altre funzioni non ancora chiare. Ciò si rivela di speciale interesse se relazionato alla funzione del sistema nervoso centrale, poiché il plesso coroideo produce la maggior parte delle proteine plasmatiche che passano nel fluido cerebrospinale, e in esso abbonda la transtiretina, proteina che trasporta T3 e T4.


info@kinmed.com



[Articoli] [Arretrati] [Ultimo Numero] [Libri] [Incontri e Convegni]
[Links] [Lettere al Direttore] [Archivio] [Abbonamento] [Pubblicità]  [Home]