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SHELDON DEAL:
IL PROFETA ITINERANTE
Sheldon Deal
ha percorso più di 2 milioni di miglia in tutto il mondo, come mostra
il numero di miglia accreditato sul conto del suo frequent flyer
program. Una delle sue doti è quella di saper presentare una
procedura kinesiologica complessa in modo semplice, preciso e praticabile.
Elargisce soltanto insegnamenti che hanno dimostrato di funzionare
per tutti e che non dipendono da una presenza forte o da quella
ch’egli chiama “kinesiologia di fede”. È membro dell’originaria
“Sporca dozzina” della KA, il gruppo di studio responsabile dell’iniziale
strutturazione della kinesiologia applicata, quale era stata fondata
dal dottor Goodheart. Oggi, che stia tenendo una conferenza in un
paese straniero, trattando pazienti presso la sua frequentatissima
clinica ambulatoriale, scrivendo un libro o presiedendo e contribuendo
a definire le politiche della Commissione esaminatrice dell’ICAK,
di cui è l’attuale presidente (è stato anche il terzo presidente
dell’ICAK, dal 1978 al 1983), il dottor Deal resta fedele allo spirito
e alla tradizione della kinesiologia applicata. Terzo classificato
al concorso di Mister America nel 1961, e primo al Mister
Arizona Body Building Contest l’anno precedente, questo sessantatreenne
medico e divulgatore mantiene ancora oggi il suo peso forma di 40
anni fa. Il suo stile di vita attivo lo vede girare in motocicletta
o in bicicletta, pilotare aerei, giocare a racquetball, praticare
il sollevamento pesi, fare escursioni e roccia, e, nei momenti meno
frenetici, suonare l’organo. Trova continuamente nuovi sbocchi per
mettere alla prova i suoi talenti, ottenendo numerosi riconoscimenti
e partecipando a diversi educational committees (comitati didattici
e formativi). In ogni attività egli dimostra un’energia inarrestabile
e un’integrità che cattura lo spirito del successo.
Intervista
Ci risulta
che lei sia stato membro delloriginaria Sporca dozzina.
Comera essere presente a quella prima riunione?
Anche se credo
che nessuno dei presenti avrebbe potuto prevedere lenorme
impatto che la kinesiologia applicata avrebbe avuto sul mondo della
guarigione, si avvertiva nellaria linconfondibile sensazione
che non si trattava di una riunione ordinaria. Sicuramente tutti
noi avevamo già conosciuto il dottor Goodheart prima di quelloccasione,
ma molti di noi si incontrarono allora per la prima volta. Parlammo
tutti, a turno, condividendo con gli altri i nostri risultati personali,
ottenuti mediante il test muscolare. Ancor prima che il meeting
fosse terminato, linevitabile conclusione fu che dovevamo
incontrarci nuovamente mettendo nero su bianco i nostri risultati
e distribuendone copia a tutti i presenti.
Cè
qualche ricordo particolare di quella riunione che le viene in mente?
Ricordo un certo
dottor John Hughes di Ashland, Kentucky, il quale, la mattina del
secondo giorno, raccontò un sogno che aveva fatto quella
notte. Un angelo era andato da lui dicendogli che avrebbe potuto
scegliere di trovarsi in qualsiasi posto al mondo, e lui aveva scelto
proprio quella riunione dei portavoce dei gruppi di studio di Goodheart!
Le scorciatoie
in agopuntura
di Sheldon C.
Deal, DC, NMD, DIBAK
Abstract
Il presente articolo elenca varie tecniche che consentono di velocizzare
il processo di verifica del fabbisogno di trattamento mediante agopuntura
in un paziente. Inoltre, per il caso in cui sia accertato che il
paziente necessita realmente di un intervento dagopuntura,
presentiamo un gran numero di tecniche volte ad accelerare quel
dato procedimento.
Introduzione
Fin dalle mie prime esperienze nellinsegnamento della kinesiologia
applicata, mi resi conto di quanto lo studio di questa disciplina
poteva essere scoraggiante per il medico che vi si accostava per la
prima volta, tale era la quantità dei materiali da apprendere
e tanto numerose le diverse tecniche utilizzate per risolvere il problema
del paziente. Lintroduzione, da me operata, di scorciatoie
fu accolta con grande entusiasmo e, fino a oggi, tale sistema ha servito
egregiamente molteplici professionisti e me stesso. Quantunque
va da sé le scorciatoie siano meglio apprezzate e comprese
da chi ha imparato prima il metodo standard.
Lagopuntura è lesempio lampante di una forma terapeutica
con tante tecniche disponibili e tanti principi soggiacenti, che luso
di scorciatoie è davvero il benvenuto. Devo chiarire al di
là di ogni possibile dubbio che le tecniche qui presentate
non costituiscono lunico approccio alleliminazione di
una lesione mediante agopuntura. E queste procedure non intendono
screditare alcun altro metodo, né invalidare alcuna tecnica.
Chi scrive comprende pienamente che vi è più di un modo
per assolvere questo compito. Il mio solo scopo è presentare
un altro pezzo del puzzle: al lettore integrarlo o meno tra le sue
procedure.
LAGOPUNTURA
IN KINESIOLOGIA APPLICATA: UNA RASSEGNA
di Hans Garten,
MD, DIBAK
Abstract
Lagopuntura è unarte curativa che trae origine
dalla cultura orientale ed è parte integrante della medicina
tradizionale cinese (Traditional Chinese Medicine, TCM).
La kinesiologia applicata (KA), in quanto prodotto occidentale,
ha una base analitica, logica, che è sostenuta da modelli
neurologici e daltro tipo e, apparentemente, fornisce uno
strumento logico facile per luso dellagopuntura.
Compiti difficoltosi e mistici come la diagnosi dei
polsi e la selezione dei punti sembrano essere semplificati dallo
strumento obiettivo del test muscolare.
Tuttavia, ai fini di una diagnosi costituzionale, la
diagnosi dei punti dei polsi, dei punti dallarme e della forza
muscolare secondo la KA non è equivalente alla diagnosi della
medicina tradizionale cinese.
E la terapia specifica della KA, fondata sulla diagnosi dei polsi
specifica della KA, può fornire solo una parte dei possibili
effetti dellagopuntura.
Perché si abbia una terapia costituzionale mediante agopuntura,
occorre formulare una diagnosi secondo la TCM e il trattamento deve
essere effettuato di conseguenza. La selezione dei punti può
essere migliorata mediante la localizzazione terapeutica e il challenge
della KA.
La terapia dei muscoli disfunzionali è un tema di primaria
importanza in KA. Luso KA-specifico dellagopuntura che
consiste nel picchiettare i punti in conformità alla diagnosi
con agopuntura KA-specifica non è assolutamente un modo sufficiente
di imitare gli effetti di una terapia con aghi, con la corretta
manipolazione dellago nella sede della struttura compromessa
del muscolo (punti trigger, avulsioni tendinee ecc.). La terapia
muscoloscheletrica è soprattutto efficace usando concezioni
tratte dalla terapia manuale e da quella miofasciale. Il terapeuta
deve seguire informazioni anatomiche e palpatorie e impiegare uno
stimolo adeguato quale è definito dagli aspetti riflessoterapeutici
dellagopuntura. Può essere utilizzata la riflessoterapia
somatotopica (orecchio, cuoio capelluto, mano e altre sedi). La
funzione muscolare e la selezione di punti può essere monitorata
mediante test muscolare manuale.
Il professionista che utilizza lagopuntura nel modo descritto
deve avere una conoscenza esauriente della diagnosi delle sindromi
cinese e della riflessoterapia.
Parole chiave
Agopuntura, medicina tradizionale cinese (TCM), kinesiologia applicata
(KA), diagnosi delle sindromi, meridiani muscolotendinei, Legge
dei cinque elementi.
Introduzione
Lagopuntura, in quanto parte della TCM, è da sempre
parte della scienza cinese. Questa scienza ha natura induttivo-sintetica
(1) o, in altre parole, sfrutta un approccio analogico. Considera
linterrelazione di cose e fenomeni piuttosto che guardare
a una cosa o a un fenomeno come al risultato conseguente di un altro
fenomeno. Questultimo approccio è la base della scienza
logico-analitica occidentale.
I fenomeni del mondo interno ed esterno sono assemblati nei sistemi
doppi di Yin e Yang e nei cinque gruppi associativi delle cinque
fasi (cinque elementi).
IL SISTEMA DELLAGOPUNTURA
A SETTE ELEMENTI IN FISIOLOGIA APPLICATA
di Richard D. Utt, L.Ac.
Possano gli angeli
della verità guidare la mia penna. Possa la mia mente essere
libera dai vincoli dellego e paga delle più eque osservazioni
della natura. Come un essere di luce nel piccolo dramma della vita,
noi dotati di umana persuasione tendiamo a magnificare la nostra importanza
nel complesso delle cose e, in misura persino maggiore, nel particolare.
Caratteristica piuttosto inusuale nelle altre forme viventi della
materia, abbiamo la necessità di comprendere la nostra vera
natura. Dal telescopio di Galileo per losservazione delluniverso,
al microscopio di Pasteur per lindividuazione dei germi, siamo
sempre stati, nella nostra esistenza di uomini, curiosi circa la nostra
stessa importanza. Guardiamo avanti per prevedere il futuro, guardiamo
indietro per analizzare il passato. Osserviamo quel che percepiamo
per giudicare il presente.
Nel contesto di questo brano, il mio uso del noi potrebbe
costituire un riferimento a me stesso; unosservazione collettiva
di altri nella forma di empatia e/o simpatia con linterezza
di ciò che conta. Ciò che conta è un gioco di
parole vivente [gioco di parole non traducibile in Italiano, fondato
sulla vicinanza dei termini matter, materia, e
what matters, ciò che conta, che importa]
per quanto concerne lesistenza del mondo materiale in rapporto
a materia, tempo, luce e spazio. Divisi in solidi, liquidi e gas,
pulsanti al ritmo del nostro cuore e denominati in ciascuna delle
nostre parti microscopicamente dettagliate: ecco, a quanto si dice,
ciò che noi siamo, divisi. Laccumularsi dei resoconti
che luomo è andato storicamente producendo intorno alla
natura delluomo stesso giunge oggi al suo culmine, e questo
diviene sconvolgente allorché ci rendiamo conto di quanto è
ancora minuscola la nostra comprensione di cosa siamo veramente. Il
tessuto della nostra esistenza è, in fin dei conti, solo un
mucchio di cenere? Che ne è stato di quellessenza nota
come anima, spirito, forza vitale, chi, prana e qi? Da dove è
venuta, dove è andata, e che cosera quando era qui?
Lespressione
dello spirito è la presentazione delle azioni che vengono emesse
dalla materia. La natura di una determinata forma di vita di reagire
o rispondere secondo una scelta anziché per impulso è
ciò che conferisce allessere umano un tratto differente
rispetto alle altre forme viventi. Laccumulare tutte le nostre
esperienze in una data situazione, il ragionare consciamente e poi
replicare costituiscono una sequenza notevole di operazioni da svolgere
per un solo essere. Per la nostra stessa natura, noi abbiamo stabilito
di essere illuminati, in opposizione al resto del regno animale. Quella
luce è ciò a cui vorrei che tu il lettore
pensassi.
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